Le Feste sulla tavola degli italiani
Da quanto emerge da un’analisi Coldiretti/Ixè il Natale 2016 è stato festeggiato a casa: l’88% degli italiani avrebbe preparato a casa il pranzo natalizio. Gli italiani avrebbero così aumentato del 6% il tempo dedicato alla preparazione casalinga del cibo. Da quanto emerge dall’analisi, è un aumento che non si registrava da oltre cinquant’anni. La tendenza predilige una scelta attenta degli ingredienti, con una predisposizione elevata alla ricerca di materie prime fresche e genuine: in forte aumento il consumo del pesce locale, come alici e vongole e si riscontra una forte diminuzione degli sfarzi da ostriche e caviale.
Circa il 72% degli italiani durante le feste avrebbe consumato cotechini e zamponi, mentre l’88% avrebbe mangiato lenticchie, lenticchie salutari e solidali con le aree terremotate dove venivano coltivate.
Un aumento sostanziale si ha per gli acquisti nei mercatini e nelle fattorie che sarebbero stati effettuati dal 58% degli italiani, di cui il 44 % sono stati acquisti di prodotti enogastronomici.
Si ritornerebbe – afferma Coldiretti – ad un contatto diretto con il produttore agricolo, che fornisce informazioni dirette sul luogo di produzione e sui metodi utilizzati, nonché delle caratteristiche del prodotto.
Secondo Coldiretti quest’anno la voce più pesante nel bilancio degli italiani è stato proprio l’agroalimentare con una spesa complessiva di 4,4 miliardi di euro, 2% in più dello scorso anno.
Quest’anno gli italiani avrebbero consumato 100 milioni di chilogrammi di dolci tipici natalizi come pandori e panettoni, 50 milioni di bottiglie di spumante, 20 tonnellate di paste, 6,5 milioni di chilogrammi di cotechini e zamponi, 800 mila capponi e frutta secca, carni, salumi, formaggi e dolci.
Fonte: www.coldiretti.it
Di Francesco Maiolo