Roma fa schifo: la pagina Facebook è stata oscurata
Dopo circa dieci anni di attività, è stata oscurata la pagina Facebook “Roma fa Schifo”.
Le ipotesi complottistiche o il presunto intervento di algoritmi che lavorano automaticamente si sono susseguite sui social per tutta la giornata. In serata, però, il contenuto della pagina è stato ripristinato con tanto di scuse da parte dello staff di Facebook.
Sull’omonimo sito www.romafaschifo.com, i responsabili inneggiano al complotto, affermando che la pagina sta diventando troppo influente per poterla passare liscia. La ‘censura’ in questo caso, si è attivata dopo la pubblicazione di un video che ritraeva un’aggressione verbale tra alcuni cittadini e un gruppo di scippatrici solite agire nella metropolitana. Al video avevano aggiunto la frase “cosa aspettiamo ad intervenire, che qualcuno le linci le scippatrici?”.
In italiano la frase non inneggia assolutamente alla violenza, anzi segnala piuttosto un rischio che si potrebbe evitare, ma chi è addetto al controllo dei contenuti probabilmente non conosce bene la nostra lingua e da Dublino si hanno pochi secondi per agire.
I gestori della pagina non ci stanno e puntano il dito prima verso un’Italia che sta diventando sempre più come la Russia di Putin, poi verso fantomatiche persone organizzatissime che inviano sistematicamente segnalazioni contro la loro pagina. Secondo “Roma fa Schifo” si tratta di una tattica che vede questi gruppi organizzati, probabilmente al servizio di una parte politica, minare la credibilità dei loro contenuti allo scopo di filtrare le notizie: “Le informazioni che devono o non devono essere disponibili ai cittadini – scrivono – vengono decise in questo modo da queste locuste”. I colpevoli? Il blog non fa nomi “ma prima dell’arrivo al potere di partiti populisti e xenofobi – affermano – gli attacchi erano meno frequenti se non inesistenti”.
Di Leonardo Toti