“Ogni giorno per Patrick Zaki”: Demos Giovani protesta di fronte all’ambasciata egiziana

Domenica 9 maggio saranno passati 457 giorni dall’arresto di Patrick Zaki. Non è un numero significativo, non sono 400, 450 o 500 giorni, ma è un giorno, “semplicemente” un altro giorno in più. E ormai sono tanti, troppi.
Per questo motivo, Demos Giovani, realtà politica appena formatasi e legata a Demos–Democrazia Solidale, ha deciso di manifestare davanti all’ambasciata egiziana non solo con un sit-in di protesta, ma lasciando un segno che vuole scandalizzare e far riflettere insieme. Nel corso della manifestazione verrà, infatti, affiso uno striscione con il numero dei giorni passati in carcere da Patrick. Lo striscione sarà poi aggiornato periodicamente: in questo modo, i ragazzi di Demos giovani vogliono ricordare “ogni giorno di vita sottratto a Patrick Zaki”, come si legge nel Comunicato stampa. Studenti per uno studente, ci tengono a sottolineare.
I ragazzi saranno a Villa Ada dalle 9 di mattina fino alle 11; nel corso della manifestazione verranno anche ricordati altri giovani ingiustamente detenuti nelle prigioni egiziane. Ragazzi come tanti che Demos giovani¸ al suo primo evento, vuole ricordare per quello che sono: coetanei che si battono per i diritti umani. L’organizzazione giovanile – è riportato nel Comunicato – si ispira infatti “ai valori della solidarietà, dei diritti umani e del protagonismo giovanile”, è formata da ragazzi che si impegnano “ogni giorno in diverse realtà sociali” e crede in “un’Europa unita” che “rappresenti un faro dei diritti umani nel mondo”.
Appuntamento, quindi, a Villa Ada; per un ragazzo, con dei ragazzi. I diritti umani non hanno limiti di età. E nemmeno confini.